Autore: Giulia Arletti

English translation: Martina Pozzi
Traduction en français: Claudia Vona
Traducción en español: Ilenia Montana

 

Vi è mai capitato di dover organizzare un convegno, una riunione (o meeting, che fa più international), una conferenza, una visita in azienda etc. per rendervi conto a un certo punto che vi serve un interprete? E adesso? Appena cominciate a documentarvi però, vi scontrate con una vera e propria barriera fatta di concetti strani e nomi astrusi che vi vengono sciorinati da noi esperti del settore.

Non preoccupatevi, questo articolo può essere una facile guida senza pretese per comprendere questo strano e articolato mondo dell’interpretazione. L’interprete che contatterete sarà di fondamentale importanza per aiutarvi a scegliere quale tipo di interpretazione sia più adatta al vostro evento. La prima cosa fondamentale da capire è che non esiste un solo modo di fare interpretariato, anzi. La scelta tra una tecnica e l’altra viene presa in base ad una serie di variabili.

Non preoccupatevi, non stiamo per addentrarci in una dimostrazione matematica e il mondo del giornalismo ci viene in soccorso con le sue famose 5 W !

Proviamo ora a vedere come ogni tipo di interpretariato può essere adatto o non adatto al vostro evento.

 

INTERPRETAZIONE DI TRATTATIVA o DIALOGICA


Ilenia Montana durante una trattativa

Chi: due persone o due gruppi di persone che parlano due lingue diverse + un interprete che faccia da tramite.

Cosa: non sono necessarie tecnologie specifiche, a parte un buon blocco di appunti.

Come: l’interprete s i trova al “centro” e agisce da ponte fra un interlocutore e l’altro. La persona A dice ciò che deve dire, l’interprete traduce al parlante B che risponde nella sua lingua. L’interprete traduce per A e così via all’infinito. Pensatela un po’ come una partita di tennis dove gli interlocutori sono i giocatori e il messaggio è la pallina. L’interprete fa sì che la pallina messaggio non si stampi contro la rete ma arrivi senza problemi all’altro giocatore!

Dove: questa tecnica può essere sfruttata in diversi ambiti, in fiera, in azienda, in ospedale, durante interviste, in ambito legale, etc.

Quando: tenete conto che le tempistiche sono raddoppiate, perché ogni cosa detta deve essere ripetuta. Se abbinata alla tecnica chuchotage (che sarà presentata più avanti nell’articolo) in una delle due direzioni allora le tempistiche diventano molto più snelle.

 

INTERPRETAZIONE CONSECUTIVA


Appunti di consecutiva

Chi: una persona che parla una lingua deve parlare ad un pubblico che parla un’altra lingua + uno o due interpreti (a seconda della lunghezza dell’evento).

Cosa: un blocco di appunti, una biro e un microfono.

Come: l’oratore si rivolge direttamente al pubblico parlando per qualche minuto (è sempre meglio non superare gli 8-9 minuti per non sovraccaricare la memoria dell’interprete e, soprattutto, non annoiare il pubblico). Nel frattempo, l’interprete prende appunti utilizzando una specifica tecnica che è unica per ogni interprete, frutto dei suoi studi, delle lingue da lui parlate e delle associazioni mentali da lui create tra simboli e parole. L’interprete poi sfrutterà i suoi appunti per tradurre il lungo discorso dell’oratore senza perdere dei pezzi.

Dove: in sale, aule, teatri, cinema, librerie etc. Viene utilizzato quando non si ha la possibilità di installare la tecnologia necessaria per la simultanea (cabina per gli interpreti e cuffie per il pubblico).

Quando: Anche la consecutiva può presentare dei problemi di tempistiche. Dovete tenere conto del fatto che, tutte le volte che l’oratore parlerà per diversi minuti di fila, il pubblico sentirà una persona parlare in una lingua che non capisce. Queste lunghe “pause” possono far annoiare gli ascoltatori ed abbassare il livello di attenzione della platea.

 

CHUCHOTAGE


Tommaso Adami durante lo chuchotage

Chi: gli oratori e la maggioranza del pubblico parlano una lingua mentre una o due persone ne parlano un’altra + un interprete.

Cosa: nessuna strumentazione particolare richiesta

Come: viene chiamata anche interpretazione sussurrata. L’interprete si siede di fianco alla persona straniera e interpreta direttamente all’orecchio in contemporanea al discorso dell’oratore. Avete presente le trasmissioni di Maria De Filippi su Canale 5? Tutte le volte che arriva un ospite internazionale potete sempre vedere l’interprete Olga Fernando seduta accanto a loro per sussurrargli le cose nell’orecchio: quello è un ottimo esempio di chuchotage!

Dove: in vari tipi di eventi pubblici o privati, durante riunioni, interviste o show televisivi.

Quando: Questa tecnica è ottima per risparmiare tempo e se si hanno solo una o due persone che richiedono la traduzione. Può essere utilizzata in combinazione con la consecutiva per accorciare le tempistiche. Questa tecnica però sforza molto la voce dell’interprete e non è facile sostenerla per lunghi periodi di tempo.

 

INTERPRETAZIONE SIMULTANEA


Fabiana Grassi in una cabina di simultanea

Chi: oratori e pubblico che parlano le lingue più disparate + interpreti che possano andare da una lingua all’altra o abbiano una lingua in comune.

Cosa: cabina insonorizzata con cuffie e microfono + cuffie per il pubblico; eventualmente apparecchiatura bidule.

Come: questa è probabilmente la tecnica più conosciuta dell’interpretazione. Tutto avviene in “simultanea”, con uno scarto di pochissimi secondi di differenza. L’oratore parla nella sua lingua al microfono. Gli interpreti, seduti nella cabina insonorizzata, ascoltano le parole dell’oratore in cuffia e nello stesso momento le traducono nella lingua parlata dal pubblico parlando nel microfono. Le cuffie degli ascoltatori sono sintonizzate sul canale dell’interprete, ma possono passare da un canale all’altro a seconda del numero di lingue parlate nel convegno. Sempre per darvi un riferimento conosciuto, pensate a tutte le volte che sentite la voce di Paolo Maria Noseda interpretare le voci degli ospiti internazionali di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. In situazione di simultanea diversa dalla televisione però il pubblico in studio avrebbe ascoltato l’interprete nelle cuffie invece che in oversound.

Dove: in qualsiasi sala da congresso, teatro, spazio in cui sia possibile installare le cabine per assicurare la giusta insonorizzazione.

Quando: Questa è la tecnica che vi permetterà di risparmiare più tempo in assoluto, in quanto tutto viene riportato quasi, e ripeto quasi, istantaneamente.

 

Con questo si conclude questa veloce carrellata delle tecniche di interpretazione. Nei prossimi articoli affronteremo più nel dettaglio ogni singola tecnica e anche come affrontare al meglio la preparazione di un evento internazionale.

 

Stay tuned!

 

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Potresti essere interessato anche a: 

Organizzazione di eventi internazionali: 10 pillole per sopravvivere

Trattative commerciali internazionali: perché assumere un interprete è fondamentale

Le criticità dell’interpretazione e come affrontarle con la collaborazione tra cliente e interprete

L’importanza della formazione professionale: interpreti si nasce o si diventa?

oppure